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	<title>Servizi finanziari digitali Archivi - Conectens</title>
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	<title>Servizi finanziari digitali Archivi - Conectens</title>
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		<title>12/2/2024 Propensione individuale al digitale – Indagine 2024</title>
		<link>https://conectens.com/propensione-individuale-al-digitale-indagine-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Bruccola]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Feb 2024 18:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Customer profiling]]></category>
		<category><![CDATA[Digitalizzazione]]></category>
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		<category><![CDATA[Propensione Individuale al Digitale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Conectens pubblica i risultati della indagine sull’utilizzo di strumenti digitali e di pagamento condotta a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://conectens.com/propensione-individuale-al-digitale-indagine-2024/">12/2/2024 Propensione individuale al digitale – Indagine 2024</a> proviene da <a href="https://conectens.com">Conectens</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Conectens pubblica i risultati della indagine sull’utilizzo di strumenti digitali e di pagamento condotta a gennaio 2024 e finalizzata a valutare il livello di congruenza delle stime di Propensione Individuale al Digitale rispetto ai comportamenti dichiarati <a href="https://conectens.com/propensione-individuale-al-digitale/">link</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://conectens.com/propensione-individuale-al-digitale-indagine-2024/">12/2/2024 Propensione individuale al digitale – Indagine 2024</a> proviene da <a href="https://conectens.com">Conectens</a>.</p>
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		<item>
		<title>Propensione Individuale al Digitale</title>
		<link>https://conectens.com/propensione-individuale-al-digitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Bruccola]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Feb 2024 17:34:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Customer Relationship Management]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione e Sostenibilità]]></category>
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		<category><![CDATA[Digitalizzazione]]></category>
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		<category><![CDATA[Propensione Individuale al Digitale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Indagine Conectens 2024: misura della congruenza delle stime di digitalizzazione realizzate rispetto ai comportamenti dichiarati</p>
<p>L'articolo <a href="https://conectens.com/propensione-individuale-al-digitale/">Propensione Individuale al Digitale</a> proviene da <a href="https://conectens.com">Conectens</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">Indagine Conectens 2024: misura della congruenza delle stime di digitalizzazione realizzate rispetto ai comportamenti dichiarati</h3>



<p>Luciano Bruccola, Conectens</p>



<p>Pubblicato su Conectens.com il 12/2/2024</p>



<p>Conectens ha sviluppato una batteria di stime di Propensione Individuale al Digitale che vengono assegnate sulla base delle caratteristiche sociodemografiche delle persone. Le stime individuali coprono i seguenti aspetti: utilizzo social network, fruizione video, fruizione musica, news, e-commerce, richiesta documenti e certificati on line.</p>



<p>Le stime sono state sviluppate sulla base del patrimonio informativo Istat, in particolare l’indagine Cittadini e ICT<a href="#_ftn1" id="_ftnref1">[1]</a>, con ponderazioni e calibrazioni che hanno tenuto conto della disponibilità e dei piani di sviluppo sul territorio di connettività fissa e mobile<a href="#_ftn2" id="_ftnref2">[2]</a>, della adozione di servizi digitali da parte delle amministrazioni locali e l’ottenimento di finanziamenti PNRR<a href="#_ftn3" id="_ftnref3">[3]</a> al fine di stimare la sensibilità locale ai processi di digitalizzazione, della presenza di farmacie e scuole sul territorio<a href="#_ftn4" id="_ftnref4">[4]</a> al fine di stimare la densità abitativa intra comunale nelle 14 città metropolitane.</p>



<p>Con l’obiettivo di valutare il livello di congruenza delle stime di Propensione Individuale al Digitale, è stata condotta a fine gennaio 2024 una specifica indagine che ha investigato l’utilizzo di strumenti digitali e di pagamento e ha raccolto le informazioni sociodemografiche necessarie alla assegnazione delle stime. L’indagine, veicolata attraverso uno strumento di messaggistica istantanea e un social network professionale, ha proposto 8 domande con meno di 1 minuto necessario per il completamento e ha raccolto in modo anonimo circa 650 questionari.</p>



<p>Il focus del questionario proposto è stato investigare sull’utilizzo degli strumenti digitali e di pagamento, proponendo specifiche domande per ciascun aspetto e strumento. La Tavola 1 mostra i quesiti ed anche le risposte ottenute. Sul fronte digitalizzazione i dati presentano un notevole utilizzo dei diversi strumenti, ponendo l’insieme delle persone intervistate ad un livello alto se confrontato con i dati medi della popolazione italiana (si veda la già citata indagine Istat Cittadini e ICT 2022). La particolare selezione degli intervistati, compresi i canali di contatto utilizzati, ne è il fattore esplicativo. Sul fronte invece degli strumenti di pagamento, i risultati offrono una fotografia diversa con un differente utilizzo delle diverse opzioni. </p>



<p>Tavola 1</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="960" height="720" src="https://conectens.com/wp-content/uploads/2024/02/Indagine-31-1-2024-1.png" alt="" class="wp-image-8332" srcset="https://conectens.com/wp-content/uploads/2024/02/Indagine-31-1-2024-1.png 960w, https://conectens.com/wp-content/uploads/2024/02/Indagine-31-1-2024-1-300x225.png 300w, https://conectens.com/wp-content/uploads/2024/02/Indagine-31-1-2024-1-768x576.png 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure>



<p>L’analisi dei risultati in combinazione con le variabili sociodemografiche raccolte, fa emergere 2 aspetti che potenzialmente influenzano il maggior o minor utilizzo digitale e dei mezzi di pagamento: l’età e il livello di scolarizzazione.</p>



<p>Per il primo, come mostrato in Tavola 2, le risposte ottenute presentano un progressivo maggior utilizzo degli strumenti digitali al decrescere dell’età e un maggior utilizzo degli strumenti di pagamento nelle classi centrali in età lavorativa matura. Da questa analisi è opportuno escludere le classi estreme di più giovani e di più anziani perché meno rappresentate.</p>



<p>Tavola 2</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="960" height="720" src="https://conectens.com/wp-content/uploads/2024/02/Indagine-31-1-2024-2a.png" alt="" class="wp-image-8343" srcset="https://conectens.com/wp-content/uploads/2024/02/Indagine-31-1-2024-2a.png 960w, https://conectens.com/wp-content/uploads/2024/02/Indagine-31-1-2024-2a-300x225.png 300w, https://conectens.com/wp-content/uploads/2024/02/Indagine-31-1-2024-2a-768x576.png 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure>



<p>La Tavola 3 mostra invece i dati riferiti al titolo di studio e si osserva una concentrazione di risposte provenienti da laureati e un progressivo maggior utilizzo degli strumenti digitali e di pagamento all’aumentare del titolo di studio.</p>



<p>Tavola 3</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="960" height="720" src="https://conectens.com/wp-content/uploads/2024/02/Indagine-31-1-2024-3.png" alt="" class="wp-image-8334" srcset="https://conectens.com/wp-content/uploads/2024/02/Indagine-31-1-2024-3.png 960w, https://conectens.com/wp-content/uploads/2024/02/Indagine-31-1-2024-3-300x225.png 300w, https://conectens.com/wp-content/uploads/2024/02/Indagine-31-1-2024-3-768x576.png 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure>



<p>Un’altra considerazione riguarda l’utilizzo simultaneo di strumenti digitali e di pagamento dichiarato dagli intervistati. A tal fine, le risposte al quesito digitale sono raggruppate in 3 classi omogenee dal punto di vista della numerosità: coloro che hanno risposto <em>si</em> al massimo a 4 dei 6 aspetti testati, coloro che hanno risposto <em>si</em> a 5 aspetti e coloro che hanno risposto <em>si</em> a tutti. Per ciascuno dei 3 gruppi si misura l’utilizzo degli strumenti di pagamento. L’analisi mostra – in Tavola 4 &#8211; come al crescere dell’utilizzo degli strumenti digitali, cresca anche l’utilizzo dei diversi strumenti di pagamento e in modo particolare per i pagamenti con smartphone e per il ricorso al credito al consumo. Il legame tra utilizzo degli strumenti digitali e di pagamento è manifesto anche per ciascuno dei diversi aspetti investigati presi singolarmente, seppur con qualche diversa sfumatura.</p>



<p>Tavola 4</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="720" src="https://conectens.com/wp-content/uploads/2024/02/Indagine-31-1-2024-4.png" alt="" class="wp-image-8335" srcset="https://conectens.com/wp-content/uploads/2024/02/Indagine-31-1-2024-4.png 960w, https://conectens.com/wp-content/uploads/2024/02/Indagine-31-1-2024-4-300x225.png 300w, https://conectens.com/wp-content/uploads/2024/02/Indagine-31-1-2024-4-768x576.png 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure>



<p>Per valutare il livello di congruenza delle stime di Propensione Individuale al Digitale rispetto alle risposte dirette fornite dagli intervistati, a ciascuno di questi si assegnano le propensioni stimate per ognuno dei 6 aspetti investigati, sulla base delle proprie caratteristiche sociodemografiche.</p>



<p>In termini di misura di congruenza, vengono qui proposte due analisi.</p>



<p>Per la prima si suddividono i rispondenti tra coloro che hanno risposto <em>si</em> e coloro che hanno risposto <em>no</em> in relazione a ciascun aspetto. Il grafico in Tavola 5 mostra come il profilo di stime assegnato al primo gruppo sia – in media &#8211; complessivamente superiore rispetto al livello assegnato agli intervistati del secondo gruppo. La congruità tra stime assegnate e risposte al quesito è manifesta per ciascuno dei diversi aspetti investigati, in quanto ai primi sono assegnati a priori dei valori più elevati.</p>



<p>Tavola 5</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="720" src="https://conectens.com/wp-content/uploads/2024/02/Indagine-31-1-2024-5.png" alt="" class="wp-image-8336" srcset="https://conectens.com/wp-content/uploads/2024/02/Indagine-31-1-2024-5.png 960w, https://conectens.com/wp-content/uploads/2024/02/Indagine-31-1-2024-5-300x225.png 300w, https://conectens.com/wp-content/uploads/2024/02/Indagine-31-1-2024-5-768x576.png 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure>



<p>La seconda analisi è realizzata attraverso la combinazione delle 6 diverse stime di Propensione Individuale al Digitale per avere un indicatore univoco del livello di digitalizzazione. I rispondenti sono classificati in 3 gruppi di uguale numerosità: il primo terzo raggruppa quelli con stima più bassa, il secondo terzo quelli con stima intermedia e l’ultimo quelli con stima più elevata. Incrociando questi con le risposte date al quesito, si osserva in Tavola 6 come gli intervistati che hanno spuntato sino a 4 aspetti, siano in larga parte quelli a cui è stata assegnata una stima inferiore. Al contrario, gli intervistati che hanno spuntato tutte le caselle sono composti in gran parte da coloro ai quali è stata assegnata una stima più alta. Ed è questo un ulteriore segnale di coerenza tra stime assegnate e risposte al quesito.</p>



<p>Tavola 6</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="720" src="https://conectens.com/wp-content/uploads/2024/02/Indagine-31-1-2024-6.png" alt="" class="wp-image-8337" srcset="https://conectens.com/wp-content/uploads/2024/02/Indagine-31-1-2024-6.png 960w, https://conectens.com/wp-content/uploads/2024/02/Indagine-31-1-2024-6-300x225.png 300w, https://conectens.com/wp-content/uploads/2024/02/Indagine-31-1-2024-6-768x576.png 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure>



<p>In sintesi, obiettivo dell’indagine non è stato investigare direttamente sui temi oggetto della analisi: l’insieme degli intervistati non è quantitativamente né qualitativamente rappresentativo (distribuzione territoriale, titolo di studio, gli stessi strumenti utilizzati per la raccolta dei questionari, solo per citare alcuni elementi). Come esplicitato in premessa, l’obiettivo è stato quello di costruire un esercizio di misura della congruenza delle stime di digitalizzazione realizzate, raffrontando le informazioni sociodemografiche raccolte con le risposte registrate. Da questo punto di vista si può affermare che le stime assolvano il proprio ruolo in termini di valutazione della propensione al digitale.</p>



<p>Per quanto concerne l’utilizzo, le stime di Propensione Individuale al Digitale possono essere assegnate a ciascuna persona sulla base di informazioni sociodemografiche di semplice reperibilità. Qualsiasi organizzazione o azienda in ambito B2C può avere un interesse nel valutare la maggiore o minore propensione digitale dei propri clienti o prospects, ad esempio per promuovere un nuovo prodotto, servizio o una nuova iniziativa. La disponibilità delle stime ne consente di quantificare e qualificare preventivamente e rapidamente il target di riferimento per aumentare il focus dell’azione e massimizzarne i benefici.</p>



<p>Luciano Bruccola, Conectens. Proprietà riservata (2024)</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><a href="#_ftnref1" id="_ftn1">[1]</a> Istat &#8211; CITTADINI E ICT ANNO 2022</p>



<p><a href="#_ftnref2" id="_ftn2">[2]</a> Infratel Italia &#8211; MAPPATURA 2021 RETI A BANDA ULTRALARGA &#8211; CONNESSIONI MOBILI, MAPPATURA RETI FISSE 2021</p>



<p><a href="#_ftnref3" id="_ftn3">[3]</a> Agenzia per l’Italia Digitale – Servizi Digitali erogati in rete dagli enti, PA Digitale 2026 PNRR Candidature Finanziate (Comuni)</p>



<p><a href="#_ftnref4" id="_ftn4">[4]</a> Ministero della Salute &#8211; Dataset Farmacie, Ministero dell’Istruzione e del Merito &#8211; Informazioni anagrafiche scuole statali.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Diffusione dei servizi finanziari digitali: un esempio dall&#8217;e-commerce</title>
		<link>https://conectens.com/diffusione-dei-servizi-finanziari-digitali-ecommerce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Bruccola]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Oct 2021 16:40:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Customer Relationship Management]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione e Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
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		<category><![CDATA[Servizi finanziari digitali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Stili di vita e fattori di prossimità condizionano la diffusione dei servizi finanziari digitali nei diversi<br />
segmenti della società. Lo sviluppo dell’e-commerce può aiutare a misurare la propensione individuale al digitale</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">Stili di vita e fattori di prossimità condizionano la diffusione dei servizi finanziari digitali nei diversi segmenti della società. Lo sviluppo dell’e-commerce può aiutare a misurare la propensione individuale al digitale</h3>


<p>Luciano Bruccola, Conectens</p>
<p>Pubblicato su Linkedin il 22/10/2021 <a href="https://www.linkedin.com/pulse/diffusione-dei-servizi-finanziari-digitali-un-esempio-bruccola" target="_blank" rel="noopener">link</a></p>
<p>Il crescente sviluppo dei processi digitalizzati nell’ambito dei servizi finanziari ai clienti è conseguenza naturale dell’evoluzione del modo in cui ognuno di noi si relaziona con il mondo esterno e con i soggetti con i quali intrattiene rapporti: ciascuna delle nostre relazioni è interessata da una crescente digitalizzazione, che sia il lavoro, le attività personali (tempo libero, cultura, intrattenimento, sport), i rapporti con la pubblica amministrazione ed anche le relazioni più propriamente commerciali con fornitori o clienti.</p>
<p>Ovviamente i processi subiscono spinte fintanto che ci sia interesse dal lato dell’offerta e della domanda. E se restiamo nel tema dei servizi finanziari è del tutto evidente trovare i vantaggi lato cliente nella accresciuta flessibilità, tempestività, velocità nel gestire in particolar modo le operazioni di routine e per le società nel contenimento dei costi associati alla espletazione di tali operazioni.</p>
<p>Ulteriore accelerazione è rappresentata dai cambiamenti delle regole di mercato dei servizi finanziari che portano ad un livello di concorrenza finora non sperimentata, in particolare la direttiva PSD2 che apre a operatori che non siano necessariamente istituzioni finanziarie e per i quali la flessibilità indotta dalle piattaforme web rappresenta un vantaggio competitivo.</p>
<p>Per un pieno sviluppo dei processi di digitalizzazione, elemento centrale è la possibilità di raggiungere i diversi segmenti della società. Spesso si dà per scontato che tutti abbiano il necessario livello di alfabetizzazione informatica, il possesso e la dimestichezza all’uso delle devices, la necessaria connessione e il livello di connettività richiesto e, non ultimi, l’interesse e le motivazioni.</p>
<p>L’osservazione della realtà propone fotografie diverse e un certo livello di frammentazione. Se da una parte l’attivazione dell’identità digitale SPID accelera – resa obbligatoria per l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione – è del pari vero che non parliamo ancora dell’universo della popolazione italiana. Come altro esempio recente si pensi alle fasce di popolazione i cui figli sono stati esclusi dalla didattica a distanza per la mancanza di strumenti, di connettività e di primari rudimenti informatici.</p>
<p>Una cartina tornasole di interesse è rappresentata dalla diffusione del commercio elettronico, il quale peraltro ha registrato una espansione importante negli ultimi mesi. Il fenomeno è rilevante per i servizi finanziari perché il tipico utente avanzato e-commerce ha un certo livello di alfabetizzazione informatica e dimestichezza con la strumentazione tecnologica – pc, tablet e/o smartphone. Inoltre esegue pagamenti digitali via carte di credito, che siano prepagate o virtuali, oppure si serve normalmente di portafogli elettronici. In definitiva combina le caratteristiche di approccio al digitale in senso lato con utilizzo di strumenti di pagamento on line.</p>
<p>Le motivazioni che spingono agli acquisti a distanza, oltre all’appagamento di bisogni specifici, sono legate anche alle influenze socioculturali veicolate e diffuse da media e da social media, al riconoscimento di appartenenza a stili di vita sempre più internazionali che sembrano essere trasversali rispetto alle geografie. Nondimeno continuano comunque a giocare un ruolo anche i fattori di prossimità che influenzano la vita sociale comune, quali la disponibilità e copertura di livelli di connettività che non raggiunge livelli di equità nel paese, il livello socio culturale e la maturità digitale complessiva della comunità locale, si pensi ad esempio alla adozione di servizi digitalizzati da parte delle amministrazioni locali.</p>
<p>Con l’obiettivo di valutare territorialmente in modo analitico come i diversi fattori si combinano e giocano un ruolo nella diffusione del commercio elettronico e per estensione all’utilizzo di servizi digitali, abbiamo stimato i livelli di penetrazione dell’e-commerce &#8211; a livello comunale e in modo territorialmente più disaggregato per le grandi realtà urbane &#8211; modellizzando la disponibilità di connettività, la struttura della popolazione e densità abitativa, il livello culturale e di alfabetizzazione informatica della comunità locale. I risultati del processo di stima sono presentati nella Tavola seguente.</p>
<p>Tavola 1 – Diffusione territoriale dell’e-commerce in Italia<img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7709" src="https://www.conectens.com/wp-content/uploads/2021/10/Tav-4-1.png" alt="" width="2480" height="3507" srcset="https://conectens.com/wp-content/uploads/2021/10/Tav-4-1.png 2480w, https://conectens.com/wp-content/uploads/2021/10/Tav-4-1-212x300.png 212w, https://conectens.com/wp-content/uploads/2021/10/Tav-4-1-724x1024.png 724w, https://conectens.com/wp-content/uploads/2021/10/Tav-4-1-768x1086.png 768w, https://conectens.com/wp-content/uploads/2021/10/Tav-4-1-1086x1536.png 1086w, https://conectens.com/wp-content/uploads/2021/10/Tav-4-1-1448x2048.png 1448w" sizes="auto, (max-width: 2480px) 100vw, 2480px" /></p>
<p>Fonte: Stime Conectens su dati Istat (Cittadini e ICT, I.Stat) e Agcom (<a href="http://www.agcom.it/broadbandmap" target="_blank" rel="noopener">www.agcom.it/broadbandmap</a>) <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7441" src="https://www.conectens.com/wp-content/uploads/2022/12/c-users-l-appdata-local-microsoft-windows-inetcac-e1674497324159.jpeg" alt="C:\Users\l\AppData\Local\Microsoft\Windows\INetCache\Content.Word\licenza uso mappatura reti.jpg" width="68" height="34"></p>
<p>L’osservazione della mappa ritorna prontamente le aree a maggior diffusione dell’e-commerce (in scuro) rispetto alle aree a minor diffusione (in chiaro) e anche la disomogeneità di penetrazione del fenomeno nel paese. Peraltro la visione così capillare consente di superare le tipiche dicotomie macro regionali (centro nord vs mezzogiorno) e di poter cogliere quegli elementi di differenza altrimenti non percepibili.</p>
<p>Nella misura in cui la diffusione del commercio elettronico può rappresentare più in generale il grado di preparazione ai servizi digitali, l’analisi consente di valutare il livello complessivo di tale preparazione e come questa si articola sul territorio.</p>
<p>Nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza la spinta alla digitalizzazione occupa uno spazio importante volto proprio a superare alcuni dei limiti qui richiamati: il raggiungimento di livelli rilevanti di connettività su tutto il territorio, la trasformazione digitale della pubblica amministrazione e quindi dei servizi offerti ai cittadini, la formazione specifica al digitale e all’uso delle tecnologie. Tutti elementi che, in un congruo spazio temporale, contribuiranno a mutare il quadro di partenza delineato.</p>
<p>In ogni caso, i piani di sviluppo della distribuzione dei servizi finanziari digitali dovranno tenere conto dei differenti gradi di saturazione compatibili con il grado di maturità digitale delle diverse comunità locali riconoscendo, all’interno delle stesse, quei segmenti di clientela potenzialmente più ricettivi.</p>
<p>Luciano Bruccola, Conectens. Proprietà riservata (2021)</p><p>L'articolo <a href="https://conectens.com/diffusione-dei-servizi-finanziari-digitali-ecommerce/">Diffusione dei servizi finanziari digitali: un esempio dall&#8217;e-commerce</a> proviene da <a href="https://conectens.com">Conectens</a>.</p>
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