<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Consumi Elettrici Archivi - Conectens</title>
	<atom:link href="https://conectens.com/tag/consumi-elettrici/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://conectens.com/tag/consumi-elettrici/</link>
	<description>Numbers People Business</description>
	<lastBuildDate>Wed, 29 Oct 2025 10:45:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://conectens.com/wp-content/uploads/2022/11/cropped-Favicon-32x32.png</url>
	<title>Consumi Elettrici Archivi - Conectens</title>
	<link>https://conectens.com/tag/consumi-elettrici/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>29/10/2025 Digitalizzazione, consumi elettrici e sostenibilità nelle PMI italiane</title>
		<link>https://conectens.com/29-10-2025-digitalizzazione-consumi-elettrici-e-sostenibilita-nelle-pmi-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Bruccola]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Oct 2025 10:45:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Conectens]]></category>
		<category><![CDATA[Consumi Elettrici]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione digitale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://conectens.com/?p=8681</guid>

					<description><![CDATA[<p>Conectens presenta una rassegna dei dati e delle rilevazioni che sintetizzano i trend in atto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://conectens.com/29-10-2025-digitalizzazione-consumi-elettrici-e-sostenibilita-nelle-pmi-italiane/">29/10/2025 Digitalizzazione, consumi elettrici e sostenibilità nelle PMI italiane</a> proviene da <a href="https://conectens.com">Conectens</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Conectens presenta una rassegna dei dati e delle rilevazioni che sintetizzano i trend in atto in Italia con raffronti europei (<a href="https://conectens.com/digitalizzazione-consumi-elettrici-e-sostenibilita-nelle-pmi-italiane/">link</a>)</p>



<p></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://conectens.com/29-10-2025-digitalizzazione-consumi-elettrici-e-sostenibilita-nelle-pmi-italiane/">29/10/2025 Digitalizzazione, consumi elettrici e sostenibilità nelle PMI italiane</a> proviene da <a href="https://conectens.com">Conectens</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Digitalizzazione, consumi elettrici e sostenibilità nelle PMI italiane</title>
		<link>https://conectens.com/digitalizzazione-consumi-elettrici-e-sostenibilita-nelle-pmi-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Bruccola]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Oct 2025 10:21:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Innovazione e Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Conectens]]></category>
		<category><![CDATA[Consumi Elettrici]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione digitale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://conectens.com/?p=8674</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dati e rilevazioni che sintetizzano i trend in atto in Italia con raffronti europei</p>
<p>L'articolo <a href="https://conectens.com/digitalizzazione-consumi-elettrici-e-sostenibilita-nelle-pmi-italiane/">Digitalizzazione, consumi elettrici e sostenibilità nelle PMI italiane</a> proviene da <a href="https://conectens.com">Conectens</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Dati e rilevazioni che sintetizzano i trend in atto in Italia con raffronti europei</h2>



<p>Luciano Bruccola, Conectens</p>



<p>Pubblicato su Conecctens.com il 29/10/2025</p>



<p>I percorsi di transizione digitale e sostenibile, i costi legati all’approvvigionamento di energia sono tra i temi più rilevanti che le imprese italiane fronteggiano<a href="#_ftn1" id="_ftnref1">[1]</a>. In questo articolo presentiamo alcuni dati e rilevazioni che sintetizzano i trend in atto in Italia, con anche qualche raffronto europeo.</p>



<p>Il modo in cui una data impresa si pone rispetto a tali sfide può dare un’idea della propria dinamicità e quanto sia proiettata verso il futuro. Per chi intenda valutarla come partner commerciale, la comprensione del posizionamento sui diversi percorsi di transizione è un elemento di conoscenza rilevante.</p>



<p>La <strong><u>trasformazione digitale</u></strong> pervade ogni nostra attività e la velocità con la quale si propaga sembra quasi essere visibile ad occhio nudo. Per quanto concerne le imprese in Europa, un dato sopra gli altri può dare la misura dell’evoluzione: il volume di dati che transitano sul cloud per il 2025 è stimato ad oltre 70.000 petabyte con previsione al 2030 di raggiungere una dimensione 8 volte più grande.<a href="#_ftn2" id="_ftnref2">[2]</a></p>



<p>Per quanto riguarda l’Italia, Istat realizza annualmente la “Rilevazione sulle tecnologie dell&#8217;informazione e della comunicazione nelle imprese”<a href="#_ftn3" id="_ftnref3">[3]</a>, la quale fornisce un ampio e articolato insieme di informazioni relative all’utilizzo delle suddette tecnologie nelle imprese italiane con almeno 10 addetti. L’indagine è di particolare rilevanza per la periodicità di rilevazione e per il numero di imprese coinvolte: il campione ha una dimensione complessiva di oltre 25.000 imprese rappresentativo di un universo pari a circa 200.000.</p>



<p>Gli ambiti a cui le imprese prestano maggiore attenzione – sia attuale che prospettica – riguardano la sicurezza informatica e la formazione informatica dei dipendenti e i social media. Di rilievo è la valutazione prospettica del peso sugli investimenti nell’area delle tecnologie IA per le imprese di grande dimensione.</p>



<p>I dati raccolti dalla indagine alimentano anche la rilevazione Eurostat sulla digitalizzazione in Europa e posizionano le imprese italiane (sia totale sia con riferimento alle PMI) in una posizione leggermente al di sotto della media europea.<a href="#_ftn4" id="_ftnref4">[4]</a></p>



<p>Superata l’emergenza della pandemia, i temi di <strong><u>sostenibilità</u></strong> rappresentati dall’acronimo ESG, hanno monopolizzato l’attenzione, con spinte provenienti dalle legislazioni e dalle regolamentazioni introdotte a livello europeo, che pure qualche criticità hanno generato soprattutto con riguardo alle tempistiche di adozione attese.</p>



<p>Nonostante qualche rallentamento – si pensi allo slittamento dell’adozione della CSRD per un più ampio insieme di imprese<a href="#_ftn5" id="_ftnref5">[5]</a> &#8211; il processo sottostante di attenzione a questi temi però sembra avere una propulsione propria, guidata anche da sensibilità individuali.</p>



<p>Con riferimento alle imprese manifatturiere, il Centro Studi di Confindustria<a href="#_ftn6" id="_ftnref6">[6]</a> sottolinea come l’Italia sia una delle economie più sostenibili del G20 e dell’Unione Europea: nel 2023 l’intensità di emissioni dell’economia italiana è stata quasi un terzo inferiore alla media del G20 e, pur essendo la seconda manifattura dell’Unione Europea, occupa solo il diciassettesimo posto per intensità di emissioni. Inoltre, uno dei punti di forza della circolarità del sistema industriale si può riscontrare nel basso uso di risorse per la produzione e, ancora, l’Italia va considerata fra i leader europei nella gestione dei rifiuti.</p>



<p>La rilevazione multiscopo del censimento permanente delle imprese di Istat contiene una sezione espressamente dedicata alla “Sostenibilità ambientale e sociale”<a href="#_ftn7" id="_ftnref7">[7]</a>. Anche in questo caso i numeri in gioco &#8211; campione di circa 280 mila imprese con 3 e più addetti, rappresentative di un universo di oltre 1 milione di unità &#8211; ne fanno un punto di riferimento per capire il grado di attenzione delle imprese italiane a questi temi. Quasi il 40% delle imprese dichiara di aver intrapreso almeno una iniziativa rivolta alla sostenibilità ambientale e quasi il 35% di aver intrapreso almeno una iniziativa di sostenibilità sociale, con differenze sostanziali legate soprattutto alla dimensione aziendale e al settore di attività economica. La nuova rilevazione in corso, che si concluderà nel 2026<a href="#_ftn8" id="_ftnref8">[8]</a>, misurerà l’evoluzione dell’adozione di pratiche sostenibili da parte delle imprese.</p>



<p>Con riguardo alle imprese manifatturiere, Istat ha anche realizzato un’analisi di stima della relazione tra sostenibilità ambientale e performance economiche<a href="#_ftn9" id="_ftnref9">[9]</a> e riporta una relazione positiva tra sostenibilità e produttività, tuttavia limitata alle sole imprese che risultano maggiormente impegnate nella tutela dell’ambiente, soprattutto in connessione all’utilizzo di fonti rinnovabili ed all’efficientamento energetico.</p>



<p>Secondo i dati Eurostat i prezzi dell’<strong><u>energia elettrica</u></strong>, dopo il brusco rialzo del 2022 sono in discesa ma comunque al di sopra dei livelli precedenti<a href="#_ftn10" id="_ftnref10">[10]</a>. Confindustria osserva che la composizione della produzione italiana – che vede il ruolo predominante del gas – rende i prezzi di approvvigionamento di energia da parte delle imprese italiane più alti rispetto alle altre aziende in Europa.<a href="#_ftn11" id="_ftnref11">[11]</a></p>



<p>Dotarsi di impianti autonomi di produzione di energia alimentati da fonti rinnovabili rappresenta una priorità dal punto di vista dei costi e, al tempo stesso, un progresso sul percorso di transizione sostenibile.</p>



<p>Sulla base dei dati GSE elaborati da Conectens, le imprese beneficiarie di almeno 1 incentivo (Conto Energia, FER, GRIN, Tariffa Omnicomprensiva) per impianti qualificati IAFR (Impianti Alimentati da Fonti Rinnovabili) o FER (Fonti Energetiche Rinnovabili), negli anni che vanno dal 2021 al 2024, sono state oltre 100.000.<a href="#_ftn12" id="_ftnref12">[12]</a></p>



<p>Questo dato non rappresenta la totalità delle imprese dotate di impianti autonomi di produzione da fonti rinnovabili, ma testimonia comunque il livello di adozione della autoproduzione sostenibile.</p>



<p>Un’azienda che si pone in modo propositivo rispetto all’insieme di questi temi è certamente un’azienda proiettata nel futuro e privilegiata nel momento in cui è valutata come partner commerciale, che sia fornitore piuttosto che cliente.</p>



<p>Al di là della ristretta cerchia delle imprese di dimensione importante, sulle quali sono reperibili direttamente informazioni prodotte dalle aziende stesse, nel momento in cui si approccia il vasto universo delle PMI in Italia, la disponibilità delle <strong><u>stime di posizionamento</u></strong> <strong>Conectens</strong> sui percorsi di transizione digitale, di transizione sostenibile, dei consumi elettrici e autoproduzione da fonti rinnovabili, sono un supporto all’inquadramento delle imprese.<a href="#_ftn13" id="_ftnref13">[13]</a></p>



<p>Per le aziende che gestiscono portafogli di clienti PMI, queste stime sono funzionali alla valutazione delle potenzialità commerciali individuando clienti e prospects più avanti nei percorsi di transizione e meritevoli di focus e considerazione. Allo stesso modo, le stime sono di interesse anche nei processi di valutazione dei fornitori, laddove supportano l’apprezzamento di quelli potenzialmente più dinamici.</p>



<p>Luciano Bruccola, Conectens. Proprietà riservata (2025)</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><a href="#_ftnref1" id="_ftn1">[1]</a> L’impatto dei dazi alle esportazioni non è trattato in questo articolo.</p>



<p><a id="_ftn2" href="#_ftnref2">[2]</a> EU Commission, The European Data Market Study 2024-2026, D2.1 FIRST REPORT ON FACTS AND FIGURES, <a href="https://ec.europa.eu/newsroom/repository/document/2025-13/EDM_2024__2026__First_Report_on_Facts_and_Figures_9cU0iIjcuSZhjmwI9TchwqenidQ_114043.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://ec.europa.eu/newsroom/repository/document/2025-13/EDM_2024__2026__First_Report_on_Facts_and_Figures_9cU0iIjcuSZhjmwI9TchwqenidQ_114043.pdf</a>, cap 10 Data Flows.</p>



<p><a href="#_ftnref3" id="_ftn3">[3]</a> Istat, IMPRESE E ICT | ANNO 2024, 2025.</p>



<p><a id="_ftn4" href="#_ftnref4">[4]</a> Eurostat, <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/web/interactive-publications/digitalisation-2025#technology-uptake-in-businesses" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://ec.europa.eu/eurostat/web/interactive-publications/digitalisation-2025#technology-uptake-in-businesses</a>.</p>



<p><a id="_ftn5" href="#_ftnref5">[5]</a> <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_25_614" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_25_614</a>.</p>



<p><a href="#_ftnref6" id="_ftn6">[6]</a> Carapella P., “Sostenibilità e circolarità delle imprese italiane”, <em>Nota dal CSC </em>n. 2-20 25.</p>



<p><a href="#_ftnref7" id="_ftn7">[7]</a> Istat, Censimento permanente delle imprese 2023: primi risultati, 2023.</p>



<p><a id="_ftn8" href="#_ftnref8">[8]</a> Istat, <a href="https://www.istat.it/statistiche-per-temi/censimenti/imprese/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.istat.it/statistiche-per-temi/censimenti/imprese/</a></p>



<p><a href="#_ftnref9" id="_ftn9">[9]</a> Istat, SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE E PERFORMANCE ECONOMICA DELLE IMPRESE MANIFATTURIERE Anno 2022, 2025.</p>



<p><a id="_ftn10" href="#_ftnref10">[10]</a> Eurostat, <a href="https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php?title=Electricity_price_statistics#Electricity_prices_for_non-household_consumers" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php?title=Electricity_price_statistics#Electricity_prices_for_non-household_consumers</a>.</p>



<p><a id="_ftn11" href="#_ftnref11">[11]</a> Confindustria, <a href="https://www.confindustria.it/news/regina-a-la-verita-su-energia-subito-un-cambio-di-passo-in-ue/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.confindustria.it/news/regina-a-la-verita-su-energia-subito-un-cambio-di-passo-in-ue/</a>, 2025.</p>



<p><a id="_ftn12" href="#_ftnref12">[12]</a> Elaborazioni Conectens su dati GSE (<a href="https://www.gse.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.gse.it/</a>). Dati aggiornati a gennaio 2025.</p>



<p><a id="_ftn13" href="#_ftnref13">[13]</a> Per un approfondimento vedi gli articoli Conectens <a href="https://conectens.com/posizionamento-delle-imprese-sui-percorsi-di-transizione-sostenibile-e-digitale-applicazione-ai-distretti-industriali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Posizionamento delle imprese sui percorsi di transizione sostenibile e digitale: applicazione ai Distretti Industriali</a> e <a href="https://conectens.com/consumi-elettrici-delle-imprese/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Consumi elettrici delle imprese</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://conectens.com/digitalizzazione-consumi-elettrici-e-sostenibilita-nelle-pmi-italiane/">Digitalizzazione, consumi elettrici e sostenibilità nelle PMI italiane</a> proviene da <a href="https://conectens.com">Conectens</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>21/2/2025 Consumi elettrici delle imprese</title>
		<link>https://conectens.com/21-2-2025-consumi-elettrici-delle-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Bruccola]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Feb 2025 13:38:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Conectens]]></category>
		<category><![CDATA[Consumi Elettrici]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione Sostenibile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://conectens.com/?p=8597</guid>

					<description><![CDATA[<p>Conectens presenta lo sviluppo di un algoritmo di stima dei consumi elettrici delle imprese e, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://conectens.com/21-2-2025-consumi-elettrici-delle-imprese/">21/2/2025 Consumi elettrici delle imprese</a> proviene da <a href="https://conectens.com">Conectens</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Conectens presenta lo sviluppo di un algoritmo di stima dei consumi elettrici delle imprese e, attraverso un case study condotto sulla provincia di Parma, un&#8217;analisi della relazione tra consumi elettrici, autonomia energetica e transizione sostenibile e digitale (<a href="https://conectens.com/consumi-elettrici-delle-imprese/">link</a>)</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://conectens.com/21-2-2025-consumi-elettrici-delle-imprese/">21/2/2025 Consumi elettrici delle imprese</a> proviene da <a href="https://conectens.com">Conectens</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consumi elettrici delle imprese</title>
		<link>https://conectens.com/consumi-elettrici-delle-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Bruccola]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Feb 2025 13:33:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Innovazione e Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Conectens]]></category>
		<category><![CDATA[Consumi Elettrici]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione Sostenibile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://conectens.com/?p=8589</guid>

					<description><![CDATA[<p>Stima dei consumi, autonomia energetica, transizione sostenibile e digitale: realizzazione delle stime e case study sulle imprese della provincia di Parma</p>
<p>L'articolo <a href="https://conectens.com/consumi-elettrici-delle-imprese/">Consumi elettrici delle imprese</a> proviene da <a href="https://conectens.com">Conectens</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Stima dei consumi, autonomia energetica, transizione sostenibile e digitale: realizzazione delle stime e case study sulle imprese della provincia di Parma</h2>



<p>Luciano Bruccola, Conectens</p>



<p>Pubblicato su Conectens.com il 21/2/2025</p>



<p>Le tensioni legate alle crisi internazionali che coinvolgono le fonti di approvvigionamento hanno come conseguenza un impatto diretto sui costi dell’energia. Con riferimento al mondo delle imprese, quanto più per una impresa la spesa energetica è importante, tanto più le ripercussioni economiche dell’aumento dei costi sono rilevanti.</p>



<p>La valutazione dei consumi elettrici di una azienda può aiutare a evidenziare il grado di esposizione a eventuali rincari energetici e l’opportunità di dotarsi di impianti di autoproduzione che utilizzino fonti rinnovabili, con benefici economici e di posizionamento sul percorso di transizione sostenibile.</p>



<p>Nel momento in cui emergono difficoltà a raccogliere in modo diretto i dati di consumo delle imprese, vuoi perché non disponibili, vuoi perché ci si confronta con insiemi numericamente rilevanti, la disponibilità di una stima dei consumi elettrici è di supporto in tale valutazione.</p>



<p><strong>Il modello di stima dei consumi elettrici</strong></p>



<p>Si presenta, di seguito, lo sviluppo Conectens di realizzazione di un algoritmo di stima dei consumi elettrici delle imprese e in dettaglio:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>le fonti dati utilizzate e l’approccio metodologico,</li>



<li>un esercizio di valutazione delle stime sulla lista delle imprese energivore,</li>



<li>un approfondimento sul tema dell’autonomia energetica in relazione al posizionamento delle imprese sui percorsi di transizione digitale e sostenibile.</li>
</ul>



<p>Per questi ultimi due punti sono state condotte analisi specifiche sull’insieme delle imprese della provincia di Parma. In continuità con quanto sviluppato per le stime del posizionamento sui percorsi di transizione digitale e sostenibile, l’universo di riferimento è quello delle imprese con 10 e più addetti.</p>



<p>La società Terna<a href="#_ftn1" id="_ftnref1">[1]</a> cura la raccolta dei dati statistici del settore elettrico nazionale; in relazione ai consumi delle imprese i dati sono articolati per provincia e tipologia di attività economica.</p>



<p>L’incrocio con i dati Istat<a href="#_ftn2" id="_ftnref2">[2]</a> sulle consistenze delle imprese (unità locali) suddivise per classi dimensionali e degli addetti a livello provinciale disaggregato per le stesse classi di attività economica, consente di pervenire ad una stima del consumo medio per addetto a livello di provincia, attività economica e classe dimensionale. Attraverso questo elemento si perviene quindi ad una stima del consumo elettrico di ciascuna impresa in funzione della propria localizzazione territoriale, attività economica e numero dipendenti.</p>



<p>La Tavola 1 presenta l’assegnazione delle stime al totale delle imprese in Italia con 10 e più addetti. Le stime di consumo elettrico sono state aggregate in 8 classi raggruppando, in modo più omogeneo possibile, le imprese con la stessa dimensione di consumo. L’analisi restituisce una fotografia per la quale al 25% circa delle imprese (classe 1) viene assegnata una stima di consumo elettrico annuo inferiore a 50 MWh, al successivo 25% circa (classe 2) una stima annua compresa tra i 50 e i 100 MWh, al successivo 25% (classe 3) una stima tra 100 e 200 MWh annui. L’ultimo 25% è relativo alle imprese per le quali si stima un consumo più elevato ed è distinto in 5 classi diverse.</p>



<p class="has-text-align-center">Tavola 1</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="960" height="720" src="https://conectens.com/wp-content/uploads/2025/02/Tavola-1.jpg" alt="" class="wp-image-8595" srcset="https://conectens.com/wp-content/uploads/2025/02/Tavola-1.jpg 960w, https://conectens.com/wp-content/uploads/2025/02/Tavola-1-300x225.jpg 300w, https://conectens.com/wp-content/uploads/2025/02/Tavola-1-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure>



<p class="has-text-align-center">Fonte: Stime Conectens su dati Terna, Istat (2025)</p>



<p><strong>Caso di Studio: la Provincia di Parma</strong></p>



<p>Una volta costruito l’algoritmo di assegnazione della stima a ciascuna singola impresa, è possibile condurre analisi specifiche sui diversi portafogli di imprese. Come già accennato si è selezionato l’insieme delle imprese con 10 e più addetti presenti nella provincia di Parma.</p>



<p>Il percorso di analisi si è sviluppato attraverso i seguenti passaggi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Assegnazione della stima dei consumi elettrici alle imprese del territorio;</li>



<li>Incrocio tra classe di consumo elettrico e posizionamento sui percorsi di sostenibilità e innovazione;</li>



<li>Valutazione delle imprese energivore nel territorio e stime di consumo elettrico assegnate;</li>



<li>Valutazione delle imprese con impianti di produzione energia rinnovabile nel territorio e posizionamento sui percorsi di sostenibilità e innovazione.</li>
</ul>



<p>In Tavola 2 sono rappresentate le oltre 2.000 imprese con 10 o più addetti della provincia di Parma, classificate (in alto) per posizionamento sui percorsi di transizione digitale e sostenibile e (in basso) rispetto alla stima assegnata di consumo di energia elettrica.</p>



<p>Il confronto tra la numerosità relativa delle imprese della provincia di Parma classificate nei 4 segmenti prioritari (che raccolgono le imprese con posizionamento alto o medio alto su ciascuno dei percorsi) e il peso assunto a livello nazionale, restituisce un quadro di <strong>maggior avanzamento sui percorsi di transizione delle imprese di Parma rispetto al benchmark nazionale</strong> (59% a Parma contro il 41% nazionale)<a href="#_ftn3" id="_ftnref3">[3]</a>.</p>



<p>Per quanto concerne la stima dei consumi elettrici, mentre nel segmento A si posizionano le imprese con consumi elettrici stimati più elevati, nei 4 segmenti prioritari (A, B1, B2 e C), la presenza di imprese con stime più contenute restituisce una composizione diversificata.</p>



<p class="has-text-align-center">Tavola 2</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="960" height="720" src="https://conectens.com/wp-content/uploads/2025/02/Tavola-2.jpg" alt="" class="wp-image-8594" srcset="https://conectens.com/wp-content/uploads/2025/02/Tavola-2.jpg 960w, https://conectens.com/wp-content/uploads/2025/02/Tavola-2-300x225.jpg 300w, https://conectens.com/wp-content/uploads/2025/02/Tavola-2-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure>



<p class="has-text-align-center">Fonte: Stime Conectens applicate ai dati Camera di Commercio (2025)</p>



<p>La disponibilità di liste nominative delle imprese energivore registrate dalla CSEA<a href="#_ftn4" id="_ftnref4">[4]</a> consente di identificare quelle presenti nella provincia di Parma. La valutazione della stima dei consumi elettrici sull’insieme delle imprese parmensi iscritte nelle liste energivore, nell’ordine di più di 100, restituisce <strong>una misura del grado di attendibilità delle stime: all’86% delle stesse viene assegnata una stima elevata di consumo</strong>, come presentato in alto della Tavola 3. Questa misura conferma il dato riscontrato in altri contesti anche dimensionalmente più elevati.</p>



<p>L’ulteriore disponibilità, a cura della GSE<a href="#_ftn5" id="_ftnref5">[5]</a>, di liste nominative di imprese che accedono a incentivi economici in quanto proprietari di impianti di produzione elettrica da fonti rinnovabili, consente altresì di identificare quelle presenti nel territorio nell’ordine di circa 200. Con riferimento a quest’ultime, <strong>il 76% delle imprese con incentivi per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è classificato nei 4 segmenti prioritari sui percorsi di transizione sostenibile e digitale</strong>.</p>



<p>Queste analisi confermano, peraltro secondo le attese, una relazione tra dotazione di impianti da fonti rinnovabili e posizionamento avanzato sui percorsi di transizione e in particolare su quello di sostenibilità.</p>



<p class="has-text-align-center">Tavola 3</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="960" height="720" src="https://conectens.com/wp-content/uploads/2025/02/Tavola-3.jpg" alt="" class="wp-image-8593" srcset="https://conectens.com/wp-content/uploads/2025/02/Tavola-3.jpg 960w, https://conectens.com/wp-content/uploads/2025/02/Tavola-3-300x225.jpg 300w, https://conectens.com/wp-content/uploads/2025/02/Tavola-3-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure>



<p class="has-text-align-center">Fonte: Stime Conectens ed elaborazioni su dati Camera di Commercio, CSEA, GSE (2025)</p>



<p>In conclusione, nei casi in cui i consumi elettrici di una azienda rappresentino un elemento di interesse nella valutazione di complessità o dei bisogni della stessa, <strong>l’algoritmo di stima dei consumi elettrici delle aziende è un efficace elemento aggiuntivo di valutazione preliminare</strong>.</p>



<p>L’algoritmo Conectens di stima dei consumi elettrici si affianca a quelli già sviluppati di stima del posizionamento delle imprese sui percorsi di transizione digitale e sostenibile, <strong>arricchendo il ventaglio di strumenti utili quando ci si confronta con insiemi numericamente rilevanti e per i quali la raccolta di informazioni dirette è onerosa</strong>.</p>



<p>Luciano Bruccola, Conectens. Proprietà riservata (2025)</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><a href="#_ftnref1" id="_ftn1">[1]</a> Terna S.p.A. cura la raccolta dei dati di mercato e statistici del settore elettrico nazionale Per le analisi si sono considerati i dati disponibili più recenti relativi ai consumi annui dell’Industria e dei Servizi nel 2023. Alla data di questo documento si tratta degli ultimi aggiornamenti disponibili.</p>



<p><a href="#_ftnref2" id="_ftn2">[2]</a> Istat, Registro Statistico delle Imprese Attive (ASIA).</p>



<p><a id="_ftn3" href="#_ftnref3">[3]</a> Vedi Conectens.com: &nbsp;<a href="https://conectens.com/posizionamento-delle-imprese-sui-percorsi-di-transizione-sostenibile-e-digitale-applicazione-ai-distretti-industriali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Posizionamento delle imprese sui percorsi di transizione sostenibile e digitale: applicazione ai Distretti Industriali</a></p>



<p><a href="#_ftnref4" id="_ftn4">[4]</a> La Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA) gestisce gli elenchi delle imprese energivore che possono accedere alle agevolazioni previste per le imprese a forte consumo di energia elettrica (consumo medio di energia elettrica pari almeno ad 1 GWh/anno e operano nei settori indicati dalla Disciplina europea in materia di aiuti di Stato a favore dell’ambiente e dell’energia). Per questa analisi si sono estratte le liste delle imprese presenti – almeno una volta &#8211; negli elenchi dal 2021 al 2025 (dati aggiornati a gennaio 2025).</p>



<p><a href="#_ftnref5" id="_ftn5">[5]</a> Gestione Servizi Energetici (GSE) promuove, attraverso l’erogazione d’incentivi, l’energia elettrica prodotta in rete dagli impianti alimentati da fonti rinnovabili (fotovoltaici, eolici, idroelettrici). I proprietari degli impianti qualificati IAFR (Impianti Alimentati da Fonti Rinnovabili) o FER (Fonti Energetiche Rinnovabili) e convenzionati con il GSE hanno diritto al riconoscimento di un incentivo economico (Conto Energia, FER, GRIN, Tariffa Omnicomprensiva). Per questa analisi sono state considerate le imprese beneficiarie di almeno un incentivo dal 2021 al 2024 (dati aggiornati a gennaio 2025).</p>
<p>L'articolo <a href="https://conectens.com/consumi-elettrici-delle-imprese/">Consumi elettrici delle imprese</a> proviene da <a href="https://conectens.com">Conectens</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
